Capelli d’estate, le cinque mosse per non rovinare la chioma

Arriva l’estate e si deve ricorrere ai ripari, in quanto come cambia la stagione cambia la beauty routine per corpo e capelli. I capelli al mare, infatti, hanno bisogno di una dose extra di protezione e dolcezza che li metta al riparo dagli spiacevoli danni dei raggi UV e della salsedine. Occhio quindi: il sole provoca danni non solo alla pelle, ma anche alla fibra capillare, che va protetta con filtri solari e prodotti specifici per preservare l’idratazione e il colore.

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Tagli capelli estate 2019: le tendenza moda per hair style lisci, ricci e mossi

Lisci come seta o ricci come fusilli? O schiariti e luminosi nelle frizzanti beachwave? Ecco tante idee per i tagli di capelli più trendy dell’estate 2019.

L’estate galoppa e i trend hair, dai colori freddi e intensi e dagli haircut invernali, si stanno già adeguando alla stagione del sole, del sale marino e delle lunghe (o corte) chiome al vento. Il 2019 vede regnare i corti, anche e soprattutto nei mesi più caldi. Il classico caschetto, che torna dagli anni ’90 con tutta la sua allure chic, devia verso stili più mossi e messy, dando un tocco frizzante e movimentato.

Le ricce potranno dedicarsi alle loro capigliature leonine, le lisce possono regolare i loro capelli e scegliere se portarli lunghissimi, alle spalle o corti, mentre le beachwave anche quest’anno si preparano a dominare le spiagge (associate alle schiariture naturali, non potrebbero essere più trendy). Non mancano baby bangs, piccole frange aperte e corte, sbarazzine e leziose.

Ecco quali sono i tagli di capelli da portare l’estate 2019 per essere di tendenza, tra bagni di sole, cocomeri e spray abbronzanti.

Tagli capelli primavera / estate 2019 lisci

I lisci stanno vivendo un momento di splendore negli ultimi anni, unito alla specificità eterna di una chioma ordinata e lucente. È l’anno dei corti e i coiffeur internazionali consigliano alle clienti di optare per un long bob o uno short bob, ma allo stesso tempo il classico taglio alle spalle o a metà schiena, con una rifinitura pari o sfilata, continua a essere eterno e moderno.

Gli haircut lisci per l’estate 2019 prescrivono righe in mezzo o laterali, frangette mini o ciuffetti sollevati sulla sommità della testa, come dettavano gli anni ’90. È il momento di insistere con il proprio balayage: i tagli lisci mettono in evidenza i colpi di luce, le sfumature e le schiariture.

Questo liscio morbido e con qualche impercettibile onda cade in modo naturale con una riga in mezzo. Luminoso e lucente, l’haircut mette in risalto i riflessi naturali.

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Tagli capelli mossi primavera / estate 2019

Il mosso è il vero grande protagonista del 2019 ed è pronto ad adattarsi sia ai tagli lunghi e lunghissimi sia ai long bob, movimentando con qualche onda chiassosa una chioma troppo ordinaria. I capelli mossi intercettano un trend estivo che torna, puntuale, ogni anno: le splendide beachwaves, le onde naturali che si creano con il sale del mare e sono messe in risalto dalle schiariture del sole.

Per averle basta fare il bagno nel mare (magari aiutandosi poi con uno spray marino) e lasciar asciugare la chioma al sole. Chi ha i capelli-spaghetti di natura può optare sempre per una piastra, un ferro o una leggera permanente.

I capelli mossi impongono libertà e personalità: chi vuole definire le onde una a una col ferro può farlo, ma tra i must have c’è quello di lasciare la propria chioma “messy”, così com’è, senza disciplinarla troppo. L’effetto naturale continua a essere irresistibilmente trendy.

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Come proteggere dal sole estivo i capelli lunghi

capelli lunghi d’estate sono tanto belli e scenografici quanto delicati e bisognosi di cure. Il sole rischia di seccare, disidratare e “cuocere”la chioma, tanto da rendersi conto che il solito balsamo non è sufficiente a risanare la propria capigliatura. Per proteggere i capelli nel modo migliore occorre riporre, almeno per qualche settimana, phon e soprattutto piastre, farli asciugare all’aria, evitare trattamenti (come la decolorazione) troppo aggressivi e utilizzare uno spray protettore.

Ci sono diversi prodotti che fungono da schermo – proprio come le creme solari – tra i raggi dannosi del sole e la chioma, evitando i danni. Contestualmente, i capelli vanno nutriti continuamente con maschere e impacchi che li idratano e rendono morbidi e lucidi.

 

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Balayage biondo, rosso e castano: le idee per portare la luce sulla chioma a seconda del vostro colore

Cos’è il balayage?

Il balayage è una tecnica di colorazione con cui è possibile schiarire il proprio colore naturale di capelli creando degli effetti di luce ad hoc, per valorizzare il taglio, l’acconciatura e i lineamenti del viso.

Perché sceglierlo?

Il vantaggio del balayage? Illumina la chioma senza creare un contrasto troppo artificiale, grazie alle schiariture tono su tono molto sottili. Il colore diventa così multisfaccettato, con un effetto tridimensionale, perfetto per dare corpo e volume ai capelli fini.

A chi è adatto?

Il balayage è adatto proprio a tutte, sia che abbiate i capelli biondiche rossi o castani. Tutto sta nel scegliere la tonalità giusta, in modo che si armonizzi al meglio con il nostro colore di base.

Per un risultato a prova di errori, rivolgetevi sempre Piacersi e Piacere di Ravenna, per farvi consigliare al meglio sul colore più indicato per voi.

Balayage castano caramello: per illuminare i capelli castani

Per portare dinamicità su una chioma castana optate per un balayage color caramello, perfetto per rendere i lineamenti più dolci e scolpire l’hairlook con giochi di luce caldi senza creare un eccessivo stacco con il colore di base.

Prendete ispirazione da Ariana Grande, con gli highlights caramello sottilissimi distribuiti lungo tutta la chioma, soprattutto se avete i capelli lunghi e lisci.

Lucy Hale ha invece optato per un effetto ombré, giocando con le schiariture soltanto da metà capigliatura in giù, così come Olivia Wilde che ha scelto però una tonalità di caramello più chiaro. In questo caso, il balayage è valorizzato da una piega mossa, da realizzare su capelli medio-lunghi.

 

 

Balayage biondo miele: per dare tridimensionalità ai capelli biondi

capelli biondi spesso sono più fini e con poco volume. Per dare più texture e corposità alla chioma, giocate con dei colpi di luce color biondo miele, per dare luminosità al volto e valorizzare il taglio di capelli.

Se avete i capelli lunghi ispiratevi alle onde voluminose di Blake Lively, con un balayage realizzato ad arte per accentuarne il movimento. Lo stesso effetto è quello scelto da Gigi Hadid per rendere più radiosa la sua base biondo cenere.

Il balayage è la soluzione perfetta anche nel caso dei capelli medio-corti, come nel caso di Rosie Huntingon-Whiteley che ha optato per un messy bob scalato.

Balayage rosso rame: per scaldare i capelli scuri

Si può realizzare una schiaritura naturale anche con un balayage sui capelli scuri, in questo caso optate per un colore caldo come il rameper rendere la tinta più luminosa e ricca di riflessi interessanti.

Tra le star che hanno optato per un balayage dai toni ramati troviamo Rihanna, con cui ha schiarito i suoi capelli color caffè in maniera naturalissima. Julia Roberts ha messo ancora più in risalto il suo castano ramato con un balayage sottilissimo tono su tono, mentre Kate Mara ha illuminato il suo castano medio con giochi di luce calda dai riflessi infuocati.

Balayage biondo, rosso e castano: i look delle star a cui ispirarsi

Siete in cerca di ispirazione per trovare il colore di balayage che più fa per voi? Sfogliate la gallery per trovare altre idee da copiare.

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Balayage A Ravenna:

Per maggiori informazioni riguardo a questo trattamento, prenotare un appuntamento o qualsiasi altra cosa, potete contattarci qui o venire a trovarci in Via Cassino 73 A Ravenna. Paolo Equipe sarà lieta di aiutarvi.

 

 

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Capelli biondo platino: meches, degradè, shatush e balayage

Tutti i biondi sono affascinanti, ma oggi parleremo del platino e di come questa nuance particolare possa essere declinata e associata a vari servizi tecnici in salone.

Le tecniche più usate in salone e amate dalle blonde addicted sono sicuramente:

  • le intramontabili meches
  • il nuovo degradè
  • il seducente shatush
  • il dolce balayage

Ma quale tecnica sarà la più adatta a te? Meches, degradè, uno shatush o un balayage nei toni del platino? Quale potrebbe essere la scelta giusta? Vediamo insieme l’opzione migliore secondo il proprio tipo di capello e colore di base!

 

Meches biondo platino

Le meches color platino sono sicuramente consigliabili a chi già di base parte da capelli chiari, questo perché la meches usa una tecnica che prende ciocche sottili e abbastanza regolari e le schiarisce in un unico tono di decolorazione dalle radici alle punte. Questo comporterà una schiarita molto ben definita, che nasce alla radice e finisce sulle punte,con  un distacco abbastanza evidente e per questo motivo si sconsiglia su una base troppo scura.

Le meches tendono a dare un effetto ottico di volume quindi sono particolarmente consigliate a chi non ha una grande quantità di capelli o li ha troppo sottili e tendenti all’effetto piatto.

 

Degradè biondo platino

Il degradè è fra tutte le tecniche quella che tende a un vero e proprio effetto naturale di schiaritura, questo perché  le ciocche sottilissime che vengono decolorate, in base al tono di base dei capelli vengono schiarite di uno o massimo due toni, quindi totalizzate per dare un effetto molto soft e di luminosità intensa senza stravolgere il colore base dei capelli. La decolorazione a differenza delle meches non parte dalla radice ma circa due dita sotto.

Il degradè platino è quindi prerogativa di chi ha già una base bionda fredda o biondo burro.

La bellezza e la forza del degradè è che sta bene tutte su qualsiasi colore di capelli. L’effetto estremamente naturale fa di questa tecnica una delle più richieste e più facili da portare.

 

Shatush biondo platino

Lo shatush biondo, nato con Belen Rodriguez e moltissime altre vip televisive e non, consiste nel cotonare i capelli e decolorarne le lunghezze di almeno 2-3 toni. Questa tecnica porta a un effetto finale estremamente netto, un abbondante radice scura che scende fino a circa 1o/ 30 cm con lunghezze molto molto chiare. Il risultato baciata dal sole è assicurato, forse un po’ wild, adatto per chi desidera un look più aggressivo, dinamico e grintoso. Lo shatush con schiarite platino è consigliabile a chi ha base castana anche scura, proprio perché l’effetto contrasto è d’obbligo.

 

Prendersi cura del biondo platino

Un colore simile può sembrare una vera sfida, ma basta utilizzare i prodotti giusti per sfoggiare sempre un colore brillante. Innanzitutto è bene richiedere l’applicazione di Olaplex per evitare i danni da decolorazione, specialmente per chi ha una base super scura. Nutrire il capello con il trattamento professionale N°3 è l’ideale, soprattutto se hai intenzione di applicare prodotti stressanti o utilizzare la piastra: in questo modo, puoi garantire la massima protezione alla tua chioma.

Puoi applicare uno shampoo per capelli colorati per far durare il più possibile il colore, preservandolo con una buona maschera o un siero ricco di minerali.

Se il colore scarica, niente paura: applica una maschera illuminante che contenga dei pigmenti, così ripristinerai la brillantezza senza ricorrere al parrucchiere. Un ottimo modo per risparmiare e tamponare il problema quando il biondo diventa giallo.

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In quale salone a Ravenna?

Da Piacersi è Piacere a Ravenna, potete trovare tutti questi trattamenti. Per maggiori informazioni vieni a trovarci in Via Cassino 73, o contattaci al 0544-400 385

 

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Erbe Tintorie a Ravenna

Erbe Tintorie – Prendersi cura dei propri capelli

Henné, erbe tintorie e erbe curative. Cosa sono? Come si usano e perché? A cosa servono? In questo articolo, lo staff di Piacersi è Piacere di Ravenna, veri esperti di prodotti per capelli, ci spiegheranno brevemente l’importanza dell’usare prodotti naturali!

PRENDERSI CURA DEI PROPRI CAPELLI IN MANIERA NATURALE: L’HENNE’, LE ERBE TINTORIE E LE ERBE CURATIVE

A differenza di quello che ci vorrebbero far credere molte aziende commerciali, le vere tinte naturali per i capelli non sono quelle sulla cui confezione è in evidenza la scritta “Naturale”, ma sono solo e soltanto le Erbe Tintorie. Per questo motivo è importante imparare i nomi delle piante, gli ingredienti di un cosmetico così da essere consapevoli di ciò che stiamo utilizzando. Comunemente si usa accostare a questo metodo il termine “Henné”, ma in realtà l’Henné è una delle tantissime piante tintorie (che colora di rosso in maniera permanente), ogni altra pianta o erba ha il proprio nome, i propri principi attivi e i diversi pigmenti tintori. Utilizzare le piante tintorie non deve essere una moda ma una curiosità, una necessità interiore, la riscoperta di sentirsi in completa sintonia con la natura. Infatti con l’utilizzo delle Erbe non si otterrà solamente la colorazione desiderata ma si possono apportare moltissimi benefici ai propri capelli: lucentezza, morbidezza, ispessimento del fusto pilifero, risoluzione di problemi cutanei (cute grassa, forfora); inoltre, l’uso delle erbe è risultato in molti casi utile come coadiuvante alla risoluzione di dermatiti. Esistono anche tante altre Erbe che non possiedono pigmenti tintori ma donano soltanto benefici e sono quelle che si definiscono Erbe Curative. L’uso delle Erbe sui capelli e sulla pelle ha origini sicuramente antiche e piuttosto orientali; molte figure storiche e attrici di teatro curavano i loro capelli e il loro aspetto con le piante.

Differenze fra tinte sintetiche ed erbe tintorie
Senza alcun dubbio, con le tinte sintetiche (quelle che chiamiamo anche tinte chimiche) si possono ottenere tante colorazioni: blu, verde, giallo, arcobaleno, viola…ma sappiamo anche bene che contengono agenti aggressivi per la nostra cute, per la salute dell’uomo e poco rispettose per l’ambiente; non sono poche le persone che si sono ritrovate con i capelli radi, con il cuoio capelluto irritato o addirittura con problemi di sensibilità cutanea. Per agire, le tinte sintetiche, penetrano nel capello, intaccandolo dall’interno e alterandone la sua struttura. Le Erbe invece non penetrano del tutto nel capello ma lo rivestono, formandone una guaina che lo protegge anche dagli agenti esterni.

Le erbe coprono i capelli bianchi? 
Nel 99% dei casi sì! Bisogna impegnarsi un po’ di più rispetto al solito ma con pazienza e buona volontà otterremo risultati meravigliosi.

Tempi di attesa tra un’applicazione e l’altra
Non c’è nessun tempo da attendere fra due applicazioni di erbe, ma un uso spropositato potrebbe provocare secchezza nel tempo. Una volta ogni 20-30 giorni è sufficiente, ma dipende dalle necessità che si hanno.

Applicazione delle erbe tintorie dopo aver fatto una tinta chimica?
Ciò che di solito non va d’accordo con i pigmenti delle erbe non sono tanto i pigmenti sintetici ma proprio i trattamenti di ossigenazione (che possono essere anche all’interno delle tinte sintetiche). Si può fare ciò che si vuole, ma dato che nessuno ci può dare la certezza del risultato, ribadisco il consiglio di fare prima di tutto un tentativo su una piccola zona di capelli. (Se deve avvenire un contrasto fra tinta chimica ed erbe, avviene anche aspettando mesi)!

CONCLUSIONI

Il mondo delle Erbe è ampio, complesso, interessante e singolare. Non bastano queste poche righe per esprimere tutto ciò che ci sarebbe di utile da sapere, ma ciò che ci sentiamo di sottolineare è di PROVARE SUI PROPRI CAPELLI prima di dare un giudizio affrettato (e non una sola volta).  Passa a trovarci nel nostro salone a Ravenna in Via Cassino 73, per trattamenti o maggiori informazioni.

 

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Shikakai: come usare la polvere indiana per lavarsi i capelli

Lavarsi i capelli senza usare lo shampoo è possibile. Tra le alternative allo shampoo classico di cui vi avevamo già parlato troviamo la farina di ceci e l’argilla marocchina ghassoul (chiamata anche rhassoul). Ora vi parliamo della shikakai, una polvere naturale adatta alla cura dei capelli di origine indiana.

La shikakai viene ricavata dall’Acacia concinna, una pianta originaria dell’Asia. Si tratta di un estratto naturale venduto sotto forma di polvere che viene miscelato con acqua per ottenere un composto dalla consistenza adatta all’applicazione sui capelli e sul cuoio capelluto.

La parola shikakai si può tradurre letteralmente come “frutto per i capelli”. In oriente la polvere di shikakai viene considerata un approccio migliore per la cura di capelli rispetto ai comuni shampoo. Viene utilizzata soprattutto in caso di forfora, per rinforzare i capelli e per aiutarli a crescere.

La shikakai funziona perché viene ricavata dalla corteccia della pianta di Acacia concinna, che è ricca di saponine, dei detergenti naturali. Si tratta di un prodotto delicato che viene consigliato alle persone con pelle sensibile in alternativa allo shampoo.

Come usare la shikakai per lavarsi i capelli

L’utilizzo della shikakai è molto semplice. Si tratta di preparare un composto cremoso miscelando questa polvere indiana con dell’acqua tiepida. Una volta preparato il composto, lo si deve massaggiare sui capelli e sul cuoio capelluto proprio come uno shampoo. Si lascia agire per qualche minuto come un normale shampoo e si risciacqua con acqua tiepida.

In alternativa potrete usare la shikakai unita all’acqua anche come impacco rinforzante per i capelli, aumentando i tempi di riposo del composto prima del risciacquo. La shikakai non è un prodotto aggressivo, ma se avete i capelli secchi potete procedere a cospargerli con qualche goccia di olio di cocco prima di utilizzare la shikakai come impacco o come shampoo.

Nell’uso tradizionale della shikakai, con riferimento alle donne indiane, l’utilizzo della polvere lavante viene preceduto da un massaggio del cuoio capelluto con olio di cocco o con olio di ricino. L’olio viene lasciato agire per 2 o 3 ore. Poi si passa ad un impacco o ad uno shampoo con la shikakai, per eliminare l’olio.

Per utilizzare la shikakai come shampoo o come impacco per capelli fate così. A seconda della lunghezza dei capelli mescolate 2 o 3 cucchiai di shikakai con acqua calda, aggiungendola a poco a poco, fino ad ottenere una miscela omogenea.

Quando il composto si sarà raffreddato, applicatelo direttamente sui capelli umidi e lasciate in posa per 10-15 minuti, nel caso del normale shampoo. Se volete invece fare un impacco con la shikakai, tenete conto che un tempo superiore ai 30 minuti intensifica il suo effetto sul cuoio capelluto e sui capelli. Massaggiate cuoio capelluto e capelli con il composto di acqua e shikakai e infine risciacquate con acqua tiepida.

Dove trovare la shikakai a Ravenna

Potrete trovare la shikakai in polvere come alternativa naturale per il lavaggio dei capelli da Piacersi è Piacere.

Interessato in questo tipo di trattamento? Ti Aspettiamo da Piacersi è Piacere a Ravenna in Via Cassino,73.

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Piacersi è Piacere - Extension a Ravenna

Extension Capelli : Tutti i segreti delle chiome da Star

Spesso vediamo le celebrity con chiome foltissime, voluminose e lucenti.Se è senz’altro vero che si prendono molto cura dei loro capelli e hanno hair stylist sempre a disposizione, è vero anche che molte di loro usano le extension. Non è un mistero infatti che le star spesso ricorrano ad “aiutini” per rendere i loro capelli più folti e lunghi. Vi siete mai accorte che alcune celebrity con capelli corti o medi in un batter d’occhio hanno sfoggiato capelli lunghissimi? Non è di certo merito di prodotti miracolosi…

Le extension capelli non sono però prerogativa solo delle celebrity. Possono essere una soluzione anche per noi “comuni mortali”. Sono l’ideale, ad esempio, per chi non può vantare una chioma fluente, per chi vuole rimediare ad un taglio di cui si è pentita, oppure anche per chi semplicemente ha voglia di cambiare acconciatura. Esistono infatti diversi tipi di extension capelli: se in passato l’effetto era spesso finto, oggi le cose sono cambiate e il risultato può essere naturale — ma è importante introdurre qualche accortezza in più nell’hair routine—! Scoprite tutto quello che c’è da sapere sulle extension!

UNA MODA SEMPRE ATTUALE

La moda delle extension capelli c’è ormai da parecchi anni, ma non sembra dare cenno di perdere terreno. Proprio recentemente Chiara Ferragni è apparsa nelle sue foto Instagram con i capelli decisamente più lunghi. Impossibile pensare che i prodotti Pantene di cui è testimonial le abbiano allungato la chioma… Molto più probabile è il fatto che anche lei abbia ceduto alla tentazione di applicare le extension.

In passato le extension venivano create con capelli reali ed erano considerate un vero lusso, un bene di nicchia che solo i ricchi potevano permettersi. Pare che proprio in India, la “culla” dei capelli lunghi e splendenti, sia nata e si sia diffusa questa pratica.  Tornando ai giorni nostri, esistono diversi tipi di extension: in particolare i metodi principali e più diffusi per applicarle sono tre. Vediamoli insieme!

APPLICAZIONE DI EXTENSIONS CON TECNOLOGIE AD ULTRASUONI

Da Piacersi è Piacere, salone certificato GreatLengths © nell’applicazione delle extension vengoo usate delle tecnologie ad ultrasuoni.  Great Lengths ha rivoluzionato l’applicazione delle estensioni con ultrasuoni. Invece di arrotolare il legame come si fa quando si applica l’estensione con il metodo a caldo, il nostro metodo a ultrasuoni consente di creare legami piatti. Le tue estensioni saranno ancora più naturali con legature piatte e il processo utilizzato per crearli con MULTISONIC. Le tue estensioni e i tuoi capelli veri diventeranno un tutt’uno con grande conforto. Questo metodo presenta numerosi vantaggi, come

  • Applicazione veloce a causa del suo sistema multiplo. Con un’applicazione puoi applicare fino a 10 basi.
  • Ultrasuoni delicati per capelli e ciocche
  • Adatta legami quasi invisibili e facili da rimuovere
  • Applicazioni sicure e di lunga durata

EXTENSION CAPELLI CON MICRO RING

Questo metodo non rovina i capelli e il costo è inferiore rispetto a quello con la cheratina, anche se richiede sedute più frequenti dal parrucchiere.

EXTENSION CAPELLI CON CLIP

Sono perfette per cambiare acconciatura per una sera o per un’occasione speciale. Con un po’ di tempo e manualità, tutte possiamo metterle: basta scegliere il colore più simile al nostro, lo styling (liscio, mosso o riccio) e semplicemente applicarle con le clip. Rispetto a quelle in cheratina, sono inoltre decisamente più economiche; se acquistate dal parrucchiere hanno un costo maggiore rispetto a quelle che si trovano nei negozi di prodotti per capelli.  Sono facili da applicare, ma, d’altra parte, il risultato potrebbe non essere naturalissimo. Per ottenere un effetto pieno, sono necessarie tante ciocche. È importante poi posizionarle nei punti giusti perché si confondano con i capelli naturali.

COME PRENDERSI CURA DELLE EXTENSION?

Per quanto riguarda la cura, occorre riservare qualche attenzione in più durante l’hair routine. Innanzitutto le extension vanno spazzolate delicatamente, molto più di quanto non lo si faccia con i capelli naturali, per non rischiare di spezzare le ciocche e, soprattutto, farsi male. In secondo luogo, una regola che vale anche per chi ha i capelli lunghi e naturali: non vanno mai spazzolati dalla radice alle punte con un unico movimento. Meglio prendere le ciocche e, nel caso delle extension, pettinarle da circa metà all’estremità, tenendole bene in mano per evitare che la spazzola si incastri e, tirando, strappi le extension. Fondamentale però è spazzolarle di frequente per scongiurare i nodi e legare i capelli prima di andare a dormire.

COME LAVARE I CAPELLI?

Nel caso delle extension con cheratina, i capelli non andrebbero lavati troppo spesso, per non indebolire la colla e farle durare più a lungo. Quando si fa la doccia, meglio indossare una cuffia per proteggerle (visto anche il costo non indifferente, meglio tenerle al riparo il più possibile!). E quando si fa lo shampoo è bene non farlo a testa in giù, né usare troppo vigore, ma massaggiare il cuoio capelluto con estrema delicatezza. Se avete i capelli grassi che si sporcano facilmente, si può sempre ricorrere allo shampoo secco per allungare il periodo tra un lavaggio e l’altro.  Una volta lavati i capelli, arriva il momento dell’asciugatura e anche in questo caso la parola d’ordine è delicatezza. La chioma non va strofinata energicamente con l’asciugamano, ma avvolta e tamponata leggermente. Dopodiché è il momento di impugnare il phon: con le extension è importante non lasciare asciugare i capelli al naturale, ma dedicare tempo e cure alla piega. Il risultato è veramente “wow”, ma richiede decisamente un bell’impegno!

 

EXTENSION A RAVENNA: DOVE FARLI?

Il nostro salone, Piacersi è Piacere è partner ufficiale di GreathLengths© Extensions

Scopri i nostri servizi e metodi di applicazione delle extensions o contattaci per maggiori informazioni.

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Trattamento capelli Olaplex: semplicemente rivoluzionario!

Il trattamento capelli Olaplex: non un trend ma una vera e propria Rivoluzione nel mondo della Cosmesi!

I capelli di una donna sono quasi sempre soggetti a stress chimici, meccanici e termici, quali colorazioni, schiariture (meches, colpi di sole, etc..), permanenti e decolorazioni. Queste procedure le permettono di cambiare look e di vedersi con occhi diversi, ma non aiutano di certo la salute dei suoi capelli.

Tuttavia, c’è un metodo per poter continuare a “rinnovarsi” e contemporaneamente a preservare nel tempo l’integrità della propria chioma: il trattamento ristrutturante capelli Olaplex, un servizio professionale che porta benefici straordinari se applicato su capelli rovinati e indeboliti e che può essere applicato comodamente a casa!

Questo prodotto di ricostruzione capelli rovinati non si limita ad agire superficialmente sulle cuticole, ma arriva fino in profondità all’interno del capello, lavorando in perfetta sintonia con le sue molecole. Ha un’azione ristrutturante, che ricongiunge i ponti bisolfuri che formano la struttura portante della fibra capillare. Alla sua straordinaria efficacia si aggiunge un’incredibile semplicità di utilizzo, che consiste nell’applicare il prodotto e lasciarlo in posa, mantenendo i risultati del sistema grazie a pochissimi passaggi.

Come avrete capito, stiamo parlando di un ristrutturante capelli di alta qualità, capace di ricostruire la struttura e l’integrità del capello, permettendo di moltiplicare e rinsaldare i legami di solfuro danneggiati, in modo da poter eseguire un nuovo servizio di colorazione e schiaritura senza gravare sulla salute del capello.

Le prime due fasi (NO. 1 BOND MULTIPLIER e NO.2 BOND PERFECTOR) possono essere effettuate, prima e / o dopo un servizio chimico in salone una o più volte alla settimana. Per continuare a beneficiare degli effetti positivi senza l’intervento di un professionista, subentrerà poi il prodotto 3, che come già abbiamo detto è facilmente utilizzabile in modo autonomo.

Olaplex capelli è compatibile con tutte le tipologie di cuoio capelluto, da quelli più vergini a quelli estremamente trattati e danneggiati e i risultati sono visibili sin dalla prima applicazione. Combina un delicato profumo di fiori e vaniglia, con la ricostruzione interna, l’immediata idratazione, l’estrema morbidezza e l’elasticità della nostra chioma! Il prodotto è privo di silicone, solfati, ftalati, DEA, aldeidi, glutine e non è mai testato su animali: un unico ingrediente che cambia tutto!

Olaplex: come si usa?

Quasi ogni giorno i capelli di una donna vengono maltrattati. Piastre, arricciacapelli, tinte, schiariture… e i segni sulla nostra chioma sono evidenti! Ormai il danno è fatto e ma per fortuna le cicatrici causate da stress chimici, termici e meccanici possono essere cancellate.  Olaplex trattamento ristrutturante per capelli danneggiati rappresenta il primo passo per trasformare in meglio i nostri capelli rovinati e conferirgli morbidezza e forza. Ma, come si usa Olaplex? Le fasi del trattamento sono tre e prevedono una fase di preparazione dei prodotti seguita dall’effettiva applicazione:

Fase 1

  • La prima fase prevede di mescolare 15 ml di No 1 bond multiplier con 85 ml di acqua in una bottiglia (senza utilizzare un flacone spray), per poi applicarlo dalle radici alle punte su capelli bagnati e tamponati.
  • E’ consentito eseguire uno shampoo leggerissimo per rimuovere l’eccesso di sporco.
  • Dopo aver saturato i capelli e averli pettinati per bene, lasciare in posa per 10 o più minuti.

Fase 2

  • Senza risciacquo, ha inizio la seconda fase, con l’applicazione di una quantità generosa (15 ml) di No 2.
  • Dopo aver ancora un volta pettinato i capelli per distribuire bene il prodotto, lasciarlo in posa per un minimo di 10 minuti o più. Se i capelli sono molto danneggiati si consiglia di prolungare il tempo di posa.
  • Infine si può procedere con le abituali procedure di lavaggio: sciacquare, lavare con uno shampoo e applicare un conditioner.

Fase 3

  • La terza fase è da effettuare a casa e prevede l’utilizzo, tra i vari trattamenti in salone, di Olaplex No 3, per mantenere i risultati ottenuti dal parrucchiere in autonomia.

No.1 bound multiplier, indicazioni!

  • COLPI DI SOLE IN CARTINE: Ricostruzione Olaplex #1 può essere utilizzato per effettuare processi di schiaritura. È importante prestare particolare attenzione alle dimensioni del dosatore del decolorante in polvere che si sta utilizzando e si raccomanda l’uso di una bilancia elettronica per una maggiore precisione nel dosaggio. La quantità di prodotto usata dipende da quella di decolorante in polvere utilizzato. Mescolare decolorante e attivatore insieme.Utilizzare: 20 vol (6%), quando si cerca di raggiungere un risultato da 10 vol (3%), 30 (9%) vol per 20 (6%) e 40 (12%) per 30 vol (9%) Quando si miscela con meno di 15 g di decolorante in polvere, aggiungere 3.75 ml di No.1 Bond Multiplier e quando si miscela con 30-60 g utilizzare 7.5 ml. Eventuali problemi con schiaritura o tempo di posa possono essere risolti usando meno prodotto, facilmente misurabile utilizzando il dosatore in dotazione. L’ultimo step è aggiungere #1 Bond Multiplier alla miscela ottenuta e mescolare accuratamente.Nota: è possibile aggiungere più decolorante in polvere per ottenere la consistenza desiderata. Mescolare un nuova miscela con #1 Bond Multiplier se è necessario più di 60 g di decolorante in polvere per avere un prodotto sempre fresco. Se i capelli sono troppo danneggiati eseguire un servizio rafforzatore dei legami prima e controllare l’elasticità dei capelli. E’ noto che il decolorante ha una reazione di calore al cloro e altri depositi di minerali presenti nell’acqua e sui capelli. Se si ha una reazione di calore, questo non è causata dal prodotto. Ciò è causato dal decolorante che reagisce con tali minerali. Si prega di risciacquare i capelli subito se questo si verifica.
  • BALAYAGE: Per avere un effetto capello schiarito dal sole si consiglia di combinare il prodotto di ricostruzione Olaplex con il decolorante per Balayage. È necessario utilizzare  3.75 ml di #1 Bond Multiplier per 30-60 gr di decolorante, aggiungere la quantità misurata del prodotto all’interno della miscela e mescolare accuratamente. Si prega di notare che con il prodotto e 40 volumi (12%) si sta lavorando a 30 volumi (9%). Un diffusore di calore può essere utilizzato per accelerare il tempo di posa.
  • DECOLORANTE IN PASTA: Per ogni 45-60 g di pasta decolorante, aggiungere 7.5ml di  #1 Bond Multiplier. Se si utilizza più di 45 g di pasta decolorante, è necessario ripreparare una nuova miscela in modo d’avere del prodotto fresco sempre a disposizione.  Nel caso di una quantità inferiore a 45 g, utilizzare 3.75 ml di #1 Bond Multiplier.
  • TEMPO DI POSA: Il tempo di posa varia. Non possiamo dare una media approssimativa, perché ogni chioma è diversa dall’altra. Non vi è alcuna regola, ma sappiamo che è leggermente più lungo. Se vogliamo mantenere l’integrità dei capelli delle nostre clienti, vale la pena aspettare un po’ più di tempo per avere dei risultati migliori.
  • CALORE: Non è vietato utilizzare il calore con Olaplex capelli, ma bisogna tenere conto del fatto che questo agente tende ad accelerare la reazione chimica di tutto e quindi è bene prestare attenzione e controllare ogni 3-5 minuti, come si farebbe normalmente. Se i capelli sono gravemente danneggiati, è vivamente consigliato non utilizzare il calore finché non si sarà ripristinata la salute, la forza e l’integrità del capello grazie ai trattamenti curativi.
  • AUMENTARE I VOLUMI DELL’ATTIVATORE: Aumentare i volumi dell’attivatore solo quando si lavora con il decolorante. Non aumentare l’attivatore quando usiamo colore, gloss o superschiarenti. Non aumentare i volumi dell’attivatore se i capelli sono fini e fragili, sui capelli dei bambini e sui capelli molto danneggiati.
  • DECOLORAZIONE IN CUTE: Il prodotto può essere aggiunto per decolorazioni in cute. In questo caso, utilizzare 3,73 ml di #1 Bond Multiplier per 30-60 gr di decolorante. A causa della sensibilità del cuoio capelluto, si consiglia di non utilizzare più di 20 volumi (6%). Utilizzare un volume superiore a propria discrezione.
  • COLORE E GLOSS: Non inserire mai più di 3.75ml di #1 Bond Multiplier per 60 g di colore base o di gloss. Non è necessario aumentare il volume dell’attivatore. Aggiungere solo No.1 Bond Multiplier a colorazioni che abbiano un tempo di posa minimo di 10 minuti o più. È possibile sovrapporre e utilizzare il prodotto in ogni singolo processo ed eventuali problemi di deposito o schiaritura possono essere risolti utilizzandone una quantità minore. Può essere utilizzato in tutti i colori e in diverse operazioni, tra cui permanenti, semi, demi, gloss, toner e superschiarenti. È necessario utilizzare meno prodotto se la quantità di colore è inferiore a 60 gr. Dopo il risciacquo dei colpi di sole, anche senza eseguire lo shampoo, si può procedere con l’applicazione di un toner.

Cos’è No.2 bond perfector?

Si può così passare alla seconda fase dell’operazione di salvataggio dei nostri capelli. Subentra il secondo prodotto della linea: No.2 Bond Perfector. Non è un trattamento di condizionamento, né un attivatore o un neutralizzante. Utilizza lo stesso principio attivo presente nel No.1 Bond Perfector ed è stato sviluppato in forma di crema per facilitare la sua  l’applicazione. Questo secondo passaggio è necessario per ottenere migliori risultati, poiché il prodotto è utilizzato per collegare i rimanenti legami disolfuro danneggiati per ripristinare la forza, la struttura e l’integrità del capello. A differenza della prima fase, non applicare colore o decolorante su questo prodotto.

Come usa Olaplex 2? Partiamo risciacquando il decolorante o il colore dai capelli, senza eseguire lo shampoo! Successivamente applicare il gloss o il toner, e lasciare in posa, per poi risciacquare e asciugare accuratamente con un asciugamano. Applicare una generosa quantità, 15 ml o più, di No.2 Bond Perfector dalle radici alle punte. Distribuire bene. Lasciare in posa per almeno 10-20 minuti, o prolungare i tempi se i capelli sono particolarmente danneggiati. A questo punto sciacquare ed eseguire lo shampoo e i trattamenti preferiti. #2 Bond Perfector può essere utilizzato come lozione pre-taglio, oppure come trattamento “riparativo” rapido quando non è stato eseguito un trattamento chimico.

 

Trattamento capelli Olaplex con la permanente!

La permanente è uno dei trattamenti più effettuati dalle donne per dare volume alla propria chioma, ma anche uno dei più aggressivi. Con il trattamento capelli Olaplex però anche questo stress può essere superato, seguendo delle semplici istruzioni (post-permanente).

Capelli Normali / Vergini:

  • Mescolare 30 ml di No.1 con 90 ml di acqua.
  • Applicare il neutralizzante per ogni bigodino e applicarvi sopra immediatamente il prodotto.
  • Tempo di posa 10 minuti.
  • Rimuovere i bigodini e risciacquare abbondantemente.

Capelli Colorati:

  • Mescolare 30 ml di No.1 con 90 ml di acqua.
  • Applicare il neutralizzante per ogni bigodino e applicare immediatamente il prodotto sovrapponendo al neutralizzante.
  • Tempo di posa 10 minuti.
  • Rimuovere i bigodini e risciacquare abbondantemente.

Capelli Colorati con schiariture:

  • Mescolare 30 ml di No.1 con 90 ml di acqua.
  • Applicare il neutralizzante per ogni bigodino e applicarvi immediatamente sopra il prodotto.
  • Dopo un tempo di posa 5 minuti, riapplicarlo e lasciare in posa per altri 5 minuti.
  • Rimuovere i bigodini e risciacquare abbondantemente.

Capelli estremamente danneggiati:

  • Utilizzare #1 senza diluire.
  • Applicare il neutralizzante per ogni bigodino e lasciare in posa 5 minuti.
  • Risciacquare e tamponare con una tovaglia.
  • Applicare il trattamento per capelli Olaplex su ogni bigodino.
  • Al termine dei primi 5 minuti di posa, applicare di nuovo il prodotto per lo stesso tempo.
  • Rimuovere i bigodini e risciacquare abbondantemente.
  • Si consiglia di non utilizzare No. 2 dopo una permanente per evitare di appesantire il riccio.

Olaplex: le opinioni di Piacersi èPiacere:

Olaplex funziona? Assolutamente SI! E cosa accade se dopo averlo usato per qualche mese smetto? I legami si romperanno? La risposta è NO! Anche se si smette di usare completamente, i legami di solfuro che il trattamento ha riconnesso sono permanenti. La condizione futura del capello dipenderà da come si continuerà a trattare i propri capelli.

Questo trattamento è un ottimo modo per contribuire a mantenere la struttura del capello forte e sana, lasciando i capelli morbidi e gestibili. Basterà bagnare i capelli, tamponarli, applicare il trattamento ristrutturante capelli Olaplex e lasciarlo in posa per 10-20 minuti. Dopo aver risciacquato, lavato e eseguito gli eventuali trattamenti in salone sulla nostra chioma, vedremo sin da subito gli incredibili risultati! È un grande servizio! Efficace e di qualità, esso racchiude in sé velocità e praticità d’uso. È alla portata di tutte e permette ai capelli danneggiati di riprendere la vivacità e la forza persa dal loro ‘maltrattamento’.

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Trattamento Hennè a Ravenna - Piacersi è Piacere

Il potere dell’ Hennè nella cura e nella colorazione dei capelli

Come adoperare l’ Hennè per trattare i capelli stanchi e sfibrati e colorare naturalmente le nostre chiome

L’ Hennè è una pianta sempre più utilizzata per ciò che riguarda la colorazione e la cura dei capelli. Abbiamo descritto il suo utilizzo quando abbiamo parlato, ad esempio, di come coprire i capelli bianchi in maniera naturale. In quell’occasione abbiamo avuto modo di spiegare alcune delle sue caratteristiche. Oggi approfondiremo meglio il discorso. L’Hennè è una delle piante più conosciute nella letteratura erboristica per la cura e la colorazione naturale dei capelli. Il suo nome botanico è Lawsonia Inermis e il suo utilizzo risale a epoche veramente remote. Nelle tombe dei faraoni egizi, ad esempio, sono state ritrovate polveri ricavate dalle sue foglie e utilizzate nei processi di mummificazione.

Oggi le sue foglie sono usate soprattutto nella cosmesi e in alcune funzioni religiose

Nei paesi d’origine, sembra che l’Hennè sia stato utilizzato per una varietà di disturbi: nel suo stato acquoso, per i gargarismi contro il mal di gola e contro le eruzioni della pelle. Alcuni attribuiscono a questa pianta anche proprietà astringenti e antimicotiche. La sua pasta è utilizzata anche per ridurre la febbre e per curare l’emicrania.  L’Hennè rimane comunque conosciuto soprattutto come tintura naturale per i capelli, non essendo state riconosciute in maniera universale le sue proprietà fitoterapiche.

È bene chiarire, però, che non esiste un unico tipo di Hennè. Esistono:

  • l’Hennè classico, comunemente chiamato Hennè rosso che è l’originale, quello estratto dalla Lawsonia Inermis;
  • l’Hennè Indigo, comunemente chiamato Hennè nero, che è ancora una pianta diversa, mescolata all’Hennè per dargli tonalità più scure;
  • l’Hennè neutro, o Cassia Obovata, che non è un vero e proprio colorante, ma aiuta nella cura e protezione dei capelli, rendendoli più corposi, lucidi e sani. In questo caso si tratta proprio di una pianta diversa.

In realtà, le tonalità e i riflessi dati ai capelli dipendono dal colore naturale ai quali vengono applicati.

Le tre tipologie vengono spesse mescolate insieme per dar vita a tonalità differenti. L’Hennè biondo, ad esempio, è il frutto di un mix di queste polveri. Oppure vengono aggiunte altre sostanze naturali, come il mallo di noce, per modificare l’effetto finale. Spesso, nel processo di colorazione e prima dell’applicazione sui capelli, si aggiunge un cucchiaio di aceto o di limone nell’impasto. Questo perché, secondo una teoria non condivisa però da tutti, la colorazione effettuata con l’Hennè diventa stabile con l’aggiunta di soluzioni acide.

La scelta della soluzione da aggiungere dipende molto in questo caso dal tipo di trattamento da fare e dalle caratteristiche possedute dai capelli sui quali deve essere applicato il composto: limone o aceto in caso di capelli grassi, yogurt in caso di capelli lunghi o secchi. La tendenza a prediligere tinture naturali, e nello specifico l’Hennè, a quelle chimiche è legato al fatto che la soluzione in questo caso non penetra all’interno del capello, ma si ferma sulle squame della cuticola, rinforzando la struttura del capello che viene “coperto” divenendo più resistente agli agenti atmosferici e assumendo un aspetto più “sano”.
Le tinture chimiche, invece, forzano l’apertura delle cuticole, in modo da attecchire in maniera permanente. Questo indebolisce i capelli, li rende secchi e spenti e, a lungo andare, tendono a spezzarsi.

L’uso dell’Hennè è in genere raccomandato a chi ha capelli grassi, fragili, sfibrati e chi soffre di forfora, grazie alle sue proprietà purificanti, sebo-regolatrici e astringenti.

In questo caso, come abbiamo accennato prima, viene utilizzato l’Hennè neutro. Potete decidere di creare delle maschere per capelli aggiungendo altri ingredienti come il miele d’acacia, che ammorbidisce e cura la chioma, i semi di lino e l’olio di mandorle dolci.

Da usare in queste proporzioni: 2 cucchiai di Hennè neutro, 2 cucchiaini di miele d’acacia, 1 di olio di semi di lino e 1 di mandorle dolci. Acqua tiepida quanto basta per rendere il composto fluido e omogeneo. Per i capelli lunghi raddoppiate le quantità.

Prima si fluidifica l’Hennè con l’acqua, facendo attenzione che non diventi né troppo liscio, né troppo denso, poi si aggiungono gli altri ingredienti (il miele sarà stato precedentemente scaldato a bagnomaria). SI mescola bene e si lascia in posa per 30 minuti.

In commercio si trovano varie marche di Hennè e, a questo punto, è necessario fare alcune precisazioni. Molto spesso, l’Hennè viene mescolato a degli additivi, dei coloranti sintetici. Uno di questi è il sodio picramato veramente molto comune nei prodotti che si trovano in commercio.

In alcuni casi si tratta di ingredienti pericolosi o che possono causare reazioni allergiche. Sempre meglio, quindi, quando acquistiamo l’Hennè, accertarci della sua composizione e provenienza, affidandoci ad aziende serie e che trattano prodotti veramente bio.

 

Trattamenti Hennè a Ravenna

Da Piacersi è Piacere, a Ravenna puoi prenotare il tuo trattamento Hennè, telefonandoci o cliccando “Prenota un Appuntamento” nel bottone qui a sinistra. Ti aspettiamo!

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Piacersi è Piacere - Balayage Ravenna

Che cos’è il Balayage e perchè è cosi popolare?

Cos’è il Balayage?

È una tecnica di colorazione dei capelli che dimostra essere più di una semplice tendenza (Continua ad essere uno dei migliori look di punta del momento). Nonostante tutta la popolarità, molti di noi si stanno ancora chiedendo cos’è il Balayage? L’indizio si trova nel nome stesso. Balayage è una parola francese che significa spazzare o dipingere. E’ Stato originariamente sviluppato in Francia e l’iconico parrucchiere Franck Povost è stato uno dei suoi pionieri. Come tecnica, non è nuovissima. Infatti è in giro dagli anni 70 e già da allora è il punto di riferimento per coloro che vogliono un colore di capelli a bassa manutenzione o come quelli con i capelli scuri che vogliono dilettarsi in un look biondo baciato dal sole.

Come viene applicato il Balayage da Piacersi è Piacere?

Dimenticatevi i fogli meticolosamente posizionati, il bayalage è più artistico. Balayage significa che stai facendo delle penellate a mano sulle aree dei capelli in un movimento ampio, creando un nastro di colore e un bel movimento in tutta la capigliatura, in modo da non sapere dove inizia e dove si ferma un punto culminante. Le evidenziazioni Balayage sono generalmente in sezioni più grandi, a differenza del movimento di tessitura in lamine, quindi sembra che il sole abbia schiarito i capelli naturalmente. Poiché non vengono utilizzate pellicole per applicare il prodotto, le sezioni sono meno sature di quelle tipiche e le linee di demarcazione (ricrescita) sono meno evidenti.

Per rendere il Balayage il più naturale possibile, oltre ai nostri pennelli e spugne facciamo un bel po’ di miscelazione con le dita su tutte le sezioni per assicurarci che il colore sia ben distribuito e che non ci siano linee evidenti.

A chi si più si addice il Balayage?

Dovremmo riformulare questa domanda al contrario: A Chi non si addice il Balayage? Questa tecnica si può applicare con successo su capelli lunghi, capelli corti, capelli medi, dritti o ricci. Ovviamente in caso di capelli molto corti, non è consigliato applicare un Balayage, poiché non ci sono abbastanza capelli per creare quella transizione graduale di colore. Inoltre, non si adatta bene ai riccioli molto crespi, tipo afro, perché i capelli non sono la texture giusta per mostrare la transizione Balayage.

Scegliere la giusta sfumatura di Balayage

Quando si parla di Balayage di solito si pensa a capelli biondi o castano chiaro, ma la verità è che si può fare Balayage su qualsiasi colore dei capelli e con qualsiasi intensità. Basta ricordare che meno l’aspetto è “naturale”, maggiore sarà la manutenzione. Per i capelli neri, le calde tinte brune conferiscono quell’effetto che chiamiamo “Baciato dal sole”, e sui capelli rossi viene comunemente usata una tonalità bionda alla fragola. Bisogna inoltre ricordare che siccome il Balayage è un processo di alleggerimento delicato, possono essere necessarie diverse sedute per ottenere l’aspetto desiderato.

Esempi di Balayage

Nella galleria qui sotto, potete notare l’effetto che il Balayage ha sui capelli. A sinistra prima del trattamento, a destra invece il risultato:

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